Negli ultimi mesi abbiamo iniziato a lavorare su BitCloud, un nuovo servizio che nasce dall’idea di esplorare modalità diverse e innovative di archiviazione e gestione dei dati.
Il progetto si basa su un approccio ancora poco comune: utilizzare un modello di intelligenza artificiale di dimensioni variabili come componente centrale per la memorizzazione delle informazioni. È una direzione di ricerca che apre possibilità nuove, ma che richiede ancora sperimentazione, test e un confronto continuo con la realtà d’uso.
Per questo motivo BitCloud è, prima di tutto, un progetto in crescita. Non vuole sostituire le soluzioni di archiviazione tradizionali né proporsi come prodotto definitivo. L’obiettivo è costruire, passo dopo passo, un servizio che possa dimostrare il valore potenziale di questa idea attraverso risultati concreti.
BitCloud si basa attualmente su un’implementazione sviluppata in PyTorch, e integra un motore di analisi comportamentale completamente personalizzato basato su grafo per scansioni di sicurezza e insight automatizzati sui client, mantenendo la fedeltà alla filosofia human-in-the-loop.
La tecnologia è ora disponibile unicamente per piattaforma macOS in quanto fortemente integrata con Apple Foundation Models Framework, prefiggendoci lo scopo di eseguire quanto prima il porting verso infrastrutture alternative (come ambienti Microsoft Windows con funzionalità AI basate su Microsoft Copilot). La tecnologia è tuttora integrata con autenticazione TOTP e politica granulare di gestione password.

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